Khalid En Guady racconta a Gussago News la sua esperienza alla maratona di New York

10 Novembre 2013

Come abbiamo documentato nei giorni scorsi, il gussaghese Khalid En Guady ha partecipato alla maratona di New York piazzandosi al sedicesimo posto assoluto, un risultato straordinario. Abbiamo contattato Khalid per farci raccontare la sua esperienza e l’atleta gussaghese ha risposto, con grande entusiasmo, alle nostre domande. Raccontaci qualcosa di te: quanti anni hai, da dove vieni, da quanto tempo vivi a Gussago e come ti trovi? Mi chiamo Khalid En Guady e sono nato in Marocco il 23 luglio 1974. Sono arrivato in Italia da 6 anni e vivo

Il marocchino-gussaghese Kahlid En Guady sedicesimo assoluto alla maratona di New York

5 Novembre 2013

Le imponenti misure di sicurezza non hanno scoraggiato pubblico e partecipanti. Doveva essere festa e festa è stata per i 45mila iscritti alla Maratona di New York, compresi i circa cento runner partiti da Brescia alla volta della Grande Mela. Al traguardo al Tavern on the Green a Central Park la felicità è palpabile fra quanti passano l’arco della finish line, dopo aver dato fondo ad ogni briciolo di forza disponibile. L’esercito di casa nostra non fa eccezione. Spirito di sacrificio, voglia di mettersi in

Sandy blocca la maratona e fa arrabbiare i bresciani

6 Novembre 2012

Tra i 123 podisti di casa nostra anche il velista olimpico e il parlamentare leghista. Zucchetti: «Si poteva correre». Caparini: «Ma forse è stato giusto così». Agli «scherzi» della natura lui c’è abituato, soprattutto quando a imbufalirsi è l’oceano. Indiavolato da quelle onde che Pietro Zucchetti, 31 anni, prodiere di casa a Gussago – e un quarto posto alle olimpiadi di vela a Londra (conquistato con il romano Gabrio Zandonà ) – cerca di domare regata dopo regata. Ma l’effetto della burrasca sulla terra ferma,

Maratona di New York: al via anche 7 gussaghesi

1 Novembre 2012

Fanno parte di una pattuglia di oltre tremila runners italiani pronti a sfidare il lungo percorso e gli inevitabili disagi provocati dalla «tempesta perfetta». Non basta la furia dell’uragano Sandy a fermare la maratona di New York. La Grande Mela è ferita ma non doma. Così il sito della manifestazione conferma: salvo cause di forza maggiore domenica si corre, l’evento non ha subito modifiche. Nonostante Sandy, nonostante la potenza distruttrice degli elementi, nonostante l’acqua che ha invaso strade, stazioni della metro e tunnel, isolato e «spaccato in due» Manhattan, il colpo di cannone sul ponte di Verrazzano risuonerà puntualmente alle 9.40