Terremoto nella notte (magnitudo 3.1): epicentro nel lago d’Iseo

Terremoto Lago d'Iseo

Dal Sebino alla Franciacorta e all’ovest della provincia, fino all’hinterland cittadino. La scossa è stata stata avvertita per decine di chilometri. Erano le 22:19, quando ieri la terra in provincia di Brescia e di Bergamo ha tremato. Si è trattato di una scossa di magnitudo 3.1 con epicentro nel lago d’Iseo, tra Pilzone, Monte Isola e Predore. Davvero tante le telefonate dei cittadini preoccupati che sono arrivate alla centrale dei vigili del fuoco.

Chiamate finalizzate a capire cosa fosse successo e non a segnalare danni, quantomeno nei primi casi. A Gussago si è vista la gente uscire per strada. Su Facebook la notizia si è diffusa a grande velocità, protagonisti, in questo caso, coloro che si trovavano di fronte al computer e quindi hanno immediatamente reso noto il loro stato d’animo e la loro preoccupazione. Nel frattempo con il passare dei minuti il centralino dei vigili del fuoco si è fatto sempre più incandescente. Diverse chiamate sono giunte anche dalla zona di Adro.
Altre telefonate sono state dirette alla centrale del 118. Anche in questo caso non per segnalare feriti, ma solo per riferire che la scossa era stata avvertita.

Nei molti comuni in cui ha tremato la terra si sono rivissute le sensazioni del maggio scorso, quando anche a Brescia, in modo meno intenso si avvertirono le scosse che provocarono danni enormi in Emilia e nelle zone limitrofe. Sempre secondo le prime rilevazioni la scossa è partita da una profondità di 2,8 chilometri, nel lago d’Iseo. Ai carabinieri sono arrivate telefonate da Sulzano e da Marone, anche in questo caso senza alcuna segnalazione di danni. La scossa sembrerebbe essere arrivata fino alle porte della città. Ma anche chi si trovava in immobili al terzo piano non sembra averla avvertita.

La zona più interessata, sulla base delle telefonate rimane quella dell’ovest bresciano. Complessivamente sono arrivate al centralino dei vigili del fuoco circa 50 telefonate nel giro di mezz’ora. Sicuramente oggi, alla luce del sole, si potranno avere indicazioni più precise sugli edifici e su eventuali danni riportati, magari da quelli meno recenti. Ma se i presupposti sono quelli derivanti dalle telefonate di ieri sera, non dovrebbero esservi grosse sorprese. Certo è che quella di oggi, dopo la serata di ieri sarà giornata di lavoro per i vigili del fuoco di Brescia e dei vari distaccamenti dell’ovest bresciano. La magnitudo non è stata particolarmente elevata, ma la scossa è stata avvertita nitidamente. E di questo è stato riferito ai centralini.
Nella maggior parte dei casi coloro che chiamavano, volevano sapere se si fosse trattato davvero del terremoto e quali fossero le zone colpite.
Mario Pari

Fonte: Bresciaoggi

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