Dal 20 al 24 maggio torna “Classi(ci) in scena – Premio Giovanni Canu” 2019

Fotogallery Classi(ci) in scena - Premio Giovanni Canu 2013

Dal 20 al 24 maggio 2019 torna a Gussago la nona edizione della rassegna “Classi(ci) in scena – premio Giovanni Canu”, evento ideato da Vittorio Nichilo, dedicato al teatro portato in scena dagli allievi delle scuole secondarie di primo grado. L’appuntamento ha il patrocinio della Provincia di Brescia, del Comune e dell’Istituto Comprensivo di Gussago, oltre che il sostegno di Avis, Aido e di realtà del mondo associativo ed economico locale. L’appuntamento, ad ingresso libero, ormai un classico del paese franciacortino, è dedicato alla memoria di Giovanni Canu, compianto docente della locale scuola Angelo Venturelli, appassionato insegnante e, da studente, tra i fondatori del CUT, Centro Universitario Teatrale La Stanza di Brescia, attualmente diretto da Candida Toaldo.

Come ogni anno diverse novità si accompagnano alla consolidata formula della rassegna: ad accogliere i giovani attori provenienti dalla nostra provincia ci sarà la centralissima sala civica Camillo Togni. Lunedì 20 maggio si esibiranno, a partire dalle ore 18.30 l’Istituto comprensivo Nord di Brescia con “Ti racconto Romeo e Giulietta, tributo a Charles e Mary Lamb”, regia e testo di Vittorio Nichilo, accompagnato dall’orchestra della scuola media Virgilia e dal 3F trio. A seguire, dalle ore 20.00 “Tra foglie e fuoco, a spasso con Dante”, regia e testo di Arianna Baresi, classe 2C, con l’Istituto Comprensivo di Castegnato e in conclusione i padroni di casa, dalle ore 20.40 con “L’amour medicine” di Moliere, regia e riduzione di Tania Stabile, laboratorio teatrale, Istituto Comprensivo di Gussago.

Mercoledì 22 maggio, sempre la sala civica Camillo Togni ospiterà dalle ore 19 “Furiosi, folli e innamorati” regia di Pietro Arrigoni, testo e riduzione Maria T. Di Dio, Annalisa Canova, laboratorio dell’Istituto Comprensivo di Rudiano e quindi dalle ore 20.40 “Romeo e Giulietta”, regia e testo di Laura Tassi, settima e ottava classe della Libera Scuola Waldorf di Rodengo Saiano Venerdì 24 maggio, sempre nella sala civica Camillo Togni la serata finale, a partire dalle ore 20.00, con il balletto d’apertura della scuola di danza “Danza è” diretta dalla maestra Cristina Facchini. Presentatrice Maria Paz San Sebastian Alvarez. A seguire esibizione delle due compagnie teatrali finaliste delle serate precedenti e quindi la premiazione della miglior compagnia, con la coppa Giovanni Canu e riconoscimenti per i migliori attori.

Come ricordato da Vittorio Nichilo, il direttore artistico dell’appuntamento «Lo specifico della rassegna Classi(ci) in scena è di essere la rassegna dei corpi parlanti/narranti e dei corpi mutanti, ovvero di giovani adolescenti che grazie al teatro e ai classici raccontano innanzitutto se stessi, i loro anni di rapidi cambiamenti, di grandi entusiasmi e di passioni contrastanti». Sogno nel cassetto di Nichilo sarebbe vedere sul palco la scuola media di Orune, paese natio di Giovanni Canu. L’Assessore alla Cultura Paola Ricci ha sottolineato come «il Comune ed il Suo assessorato «credono nell’importanza di portare avanti questa rassegna, sia per sensibilizzare i giovani al teatro, sia per ricordare Giovanni Canu, amato professore delle nostre scuole medie. La rassegna unisce due passioni di Giovanni: il teatro e l’attenzione ai giovani e alle loro dinamiche».