
Momenti di forte apprensione nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 novembre 2025, quando un uomo di 93 anni è uscito dalla sua abitazione di Sarezzo per una passeggiata, senza però fare ritorno a casa. A lanciare l’allarme sono stati i figli, insospettiti dal ritardo e dal fatto che l’anziano non rispondesse alle chiamate.
In breve tempo si è attivata la macchina delle ricerche, coordinate dai carabinieri e condotte dai vigili del fuoco, che hanno battuto le zone boschive e le strade sterrate tra Sarezzo e Gussago. Le ore passavano e la preoccupazione cresceva, anche a causa dell’età del 93enne e del calare della temperatura.
La svolta è arrivata intorno alle 21:30, quando le squadre hanno individuato l’anziano nei boschi sopra l’abitato di Gussago. Era infreddolito e in stato di ipotermia, ma cosciente, lucido e senza traumi evidenti. Per precauzione è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso: il 93enne è stato stabilizzato e trasportato agli Spedali Civili di Brescia.
Dopo le cure del caso, e una volta riscaldato e reidratato, è stato dimesso. Nonostante la lunga serata trascorsa al buio e al freddo nel bosco, le sue condizioni sono buone. Una disavventura conclusa nel migliore dei modi, grazie al tempestivo intervento dei soccorritori e alla mobilitazione immediata dei familiari.
Fonte: bresciatoday.it