Vaccinazioni anti coronavirus “Nessuno sarà lasciato solo”

L’ultima seduta del Consiglio comunale di Gussago è stata monopolizzata da due mozioni urgenti. La prima è stata presentata da Stefano Bazzana, capogruppo della lista d’opposizione «Pd-Con Voi-Siamo Sale». L’esposizione e la votazione hanno richiesto poco più di 30 minuti. Al contrario, pochi muniti ha invece chiesto la presentazione della seconda mozione urgente del consigliere Simone Valetti, della lista di maggioranza «Gussago Insieme». Essendo stata approvata (con l’astensione del solo gruppo di opposizione «Stefano Quarena sindaco»), la mozione impegna l’Amministrazione a sollecitare gli organi competenti a concedere a Patrick George Zaki la cittadinanza italiana al fine di agevolarne la liberazione dal carcere egiziano nel quale è detenuto per motivi discutibili da oltre un anno. La mozione di Bazzana, invece, passata con l’approvazione della maggioranza e l’astensione del gruppo «Stefano Quarena sindaco», ha messo l’accento sul fatto che se la salute è un bene fondamentale, oggi questo significa accedere ai vaccini contro il Covid-19. Il Piano nazionale li definisce «bene comune» e quindi i vaccini inoculati gratuitamente a tutta la popolazione. Da ultimo, ma non meno importante, Bazzana ha sottolineato che «nel nostro territorio serve una campagna più urgente e veloce soprattutto per ridurre la mortalità, l’impatto sul sistema sanitario e ridurre i casi che, nell’intera provincia, vanno dai 550 ai 580 ogni 100 mila abitanti, più del doppio di quello che viene definito il parametro per entrare in zona rossa».

Le aziende produttrici, però, non solo non riescono a stare al passo con gli impegni assunti, ma non sono disponibili a far produrre i loro vaccini ad altre imprese se non dietro un accordo commerciale, al contrario di quanto previsto dall’art. 31 dell’accordo «Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights» (Trips) adottato a Marrakech 15 aprile 1994 sui diritti di proprietà intellettuale ratificato dall’Italia. In base all’Accordo, gli Stati membri della Wto possono disporre l’uso del brevetto senza autorizzazione del titolare per facilitare l’accesso ai farmaci in circostanze di emergenza quali l’attuale. La mozione impegna sindaco e Giunta a operare affinché il Governo eserciti l’opzione di deroga prevista dal Trips, consentendo la produzione dei vaccini anche ad aziende sul territorio nazionale senza il previo consenso del titolare del brevetto, e ad aggiornare il Consiglio comunale sui dati dei cittadini di Gussago vaccinati.
M.Leo.

Fonte: Bresciaoggi

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