Vela: il gussaghese Pietro Zucchetti “Al lavoro per Rio 2016”

Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti
Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti

Dopo un anno difficile, il gussaghese cerca la nuova qualificazione olimpica.

Lo skipper gussaghese Pietro Zucchetti, portacolori delle Fiamme Gialle, ha appena concluso la prima stagione del quadriennio che porta ai Giochi di Rio del 2016. «Un’annata di alti e bassi», commenta. Dopo il quarto posto di Londra, quando era a prua del 4.70 condotto dal romano Gabrio Zandonà, quest’anno è tornato a far coppia con il palermitano Giuseppe Angilella. In effetti a bordo dello skiff del 49 Er ha ottenuto ottimi piazzamenti, ma anche qualche scivolone. «Nessuna giustificazione, ma siamo andati in barca solo 77 giorni, contro i quasi 200 che ci vogliono per chi ha ambizioni olimpiche -spiega il prodiere di Gussago, cresciuto alla scuola dell’Ans di Sulzano-. Abbiamo solo partecipato alle regate. Pochi giorni di allenamento e questo alla fine si è visto. All’inizio di marzo ci siamo presentati senza aver fatto i test invernali, poi siamo stati costretti ad un nuovo stop in piena estate per uno strappo muscolare patito da Angilella». Nonostante ciò sono arrivati il titolo italiano ed il terzo posto nella tappa gardesana della Eurosaf, il circuito olimpico europeo. Invece il Mondiale, disputato a Marsiglia, non è andato bene… «Colpa di una serie di situazioni negative che ci hanno relegato a metà classifica. Con l’aria leggera eravamo andati benissimo nella preregata, la settimana prima del campionato. Presenti tutti i migliori (eccetto gli australiani), eravamo giunti secondi. Poi in avvio del Mondiale abbiamo commesso una serie di errori ed è diventato difficile recuperare». Meglio di voi ha fatto la coppia trentin-bresciana composta da Ruggero Tita e Giacomo Cavalli… «Con aria leggera sono stati molto bravi. Come i cugini Dubbini, che si allenano con noi. Con aria leggera sono molto bravi, ma subiscono le brezze più forti. C’è spazio per migliorare. Ed anche noi possiamo tornare ad alto livello».

Siete già proiettati verso il 2014… «Gli allenamenti iniziano nelle prossime settimane. Saremo a Loano fino a Natale, quindi a Cagliari. Il resto del lavoro sarà svolto alla base di Univela a Campione del Garda. Per le regate ci saranno i Mondiali a Santander, in Spagna, che mettono in palio il 50% dei posti per Rio. Qualificarsi subito (ma il posto è per la nazionale, non per l’equipaggio), vuol dire impostare in modo perfetto il lavoro e le successive regate. La nuova formula delle World Series ci costringerà a partecipare a più prove della World Cup e della Eurosaf. Magari iniziando da fine febbraio con la tappa in programma a Miami». Nessuna distrazione, dunque, per Pietro Zucchetti, che ha la prua del 49Er puntata verso il mare di Rio.
Sandro Pellegrini

Fonte: Giornale di Brescia

RESTA SEMPRE AGGIORNATO CON LE NOSTRE NOTIZIE!

- iscriviti al canale WhatsApp di Gussago News
- iscriviti alle Newsletter di Gussago News